Combattere il cancro a fianco di un Life Coach

Ho iniziato a combattere il cancro nell’ottobre 2012, quando a seguito di una mammografia ed un ago aspirato mi fu diagnosticata la presenza del “bastardo” nel mio seno sinistro.

Il 21 Novembre 2012 mi fu asportato con intervento chirurgico. La mia vera battaglia contro il cancro iniziò proprio in quella sala operatoria.

Nel 2010 ero stata sottoposta ad intervento di rettocele ed il mio corpo era debilitato dal punto di vista fisico e psicologico.

Quello che temevo maggiormente non era l’intervento in se stesso, ma mi spaventava il post intervento. Mi spaventava sapere la natura del cancro, le terapie da fare e tutti gli effetti collaterali ad esse correlate.

Sono stata sottoposta solo a radioterapia e a cure ormonali. Per circa due mesi, da gennaio 2013 a marzo 2013, mi sottoposi alla radio.

I vari specialisti che mi seguivano, visto anche il mio vissuto precedente, varie volte mi avevano consigliato un supporto psicologico ma io non l’ho mai accettato: “perché chiedere aiuto?” mi domandavo.

Quindi continuavo da sola il mio percorso e da sola continuavo a combattere il cancro.

Il mio futuro lavorativo dopo il cancro

L’intervento precedente mi aveva portato fuori dal circuito lavorativo e quest’ultimo non mi favoriva nella ricerca di uno nuovo.

Proseguivo la ricerca del mio lavoro ideale, non mi davo per vinta.

Un giorno, cercando le offerte di lavoro sul Web, mi sono imbattuta in un sito in cui si parlava di assistenza virtuale. Si tratta di un lavoro in cui si possono svolgere una serie di attività lavorando da casa.

Cominciai a seguire un corso online per diventare Assistente Virtuale. In questo corso si parlava anche di PNL, di coaching, di gestione del tempo e di raggiungimento degli obiettivi.

Incuriosita da queste tematiche, ne volevo sapere di più. Continuando a cercare su Internet, ho trovato la Scuola Coaching PNL & Training.

Ho seguito dapprima qualche corso per la mia crescita personale, poi mi sono completamente appassionata a queste discipline ed ho frequentato tutto il percorso per diventare Life Coach.

Ora sono una coach professionista riconosciuta e certificata dalla European Professional Coaching Association e PNL Master Practitioner, con certificazione internazionale rilasciata dalla Society of Neuro-Linguistic Programming di Richard Bandler.

Durante i corsi ho appreso tecniche di PNL e strategie di coaching, che ho applicato innanzitutto su me stessa. Grazie a queste tecniche, ora affronto le cure, i controlli e le visite mediche in maniera più positiva.

Visto i risultati soddisfacenti che ho conseguito con le tecniche della PNL e delle strategie del coaching, ho deciso di lavorare con donne che come hanno combattuto o stanno ancora combattendo contro il tumore al seno.

Sono più serena, mi sento sicura del fatto che tutto andrà bene. Ho imparato a superare la paura e a gestire le emozioni. Sono finalmente la migliore versione di me stessa.

Questo nuovo bagaglio di conoscenze mi ha permesso di guardare alla malattia con occhi nuovi e reagire con maggiore energia e positività.

Guardandomi indietro, mi rendo conto che senza la PNL e le strategie di coaching sarei ancora bloccata nelle maglie dell’autocommiserazione, incapace di reagire.

Ho riflettuto che sono moltissime le donne che in questo preciso momento si trovano esattamente dov’ero io, alle prese con un male che mi aveva già indebolito nel corpo e che metteva a dura prova anche il mio stato emotivo.

È stato allora che ho capito che fare la Life Coach era la mia vocazione e che volevo mettere le competenze acquisite al servizio delle donne che combattono il cancro.

Sono diventata Life Coach per donne con tumore al seno. Voglio insegnare ciò che ho imparato, ciò che mi ha fatto affrontare la malattia con consapevolezza, forza e determinazione.

Voglio fare scoprire loro, che la nostra forza è la nostra debolezza.

Se ti starai chiedendo che cos’è il coaching e come possa essere di sostegno per chi combatte il cancro, continua a leggere e ti sarà tutto più chiaro.

Che cos’è il coaching

Il Coaching è una disciplina poco conosciuta in Italia. Si è diffusa negli Stati Uniti oltre 50 anni fa.

È un metodo finalizzato al miglioramento delle prestazioni e al raggiungimento di specifici obiettivi, attraverso la scoperta e lo sviluppo delle proprie potenzialità.

Il termine “Coach” letteralmente carrozza, carro, vettura, esprime chiaramente il ruolo del Coach.

Il Coach è un mezzo rapido ed efficace che “trasporta” una persona da un luogo di partenza A (stato attuale) ad un luogo di arrivo B (stato desiderato).

Relazione tra Coach e Coachee (il Cliente)

La relazione tra Coach e Coachee (ovvero il Cliente) si fonda sulla ricerca di un nuovo modo di fare, un nuovo modo di essere e sull’acquisizione di una maggiore consapevolezza, responsabilità e fiducia in se stessi.

Il Coachee attinge i fatti al suo interno, stimolato dal Coach.

Infatti, l’obiettivo del coaching non consiste nell’insegnare o addestrare, ma nel creare le condizioni per l’apprendimento.

Nel processo di coaching, l’unico responsabile del cambiamento è il Coachee.

In questo contesto, quindi, il Coachee è il vero protagonista perché vuole sperimentare, mettersi in gioco, assumersi le proprie responsabilità ed è motivato a cambiare e a trovare le sue potenzialità.

Il coaching oncologico

In ambito oncologico, il coach ha come obiettivo principale, quello di fornire le giuste strategie mentali utili ad aiutare le donne malate a gestire al meglio le varie fasi per combattere il cancro.

Essere affiancate da un Life Coach che ha avuto e ha combattuto contro il cancro, ti farà sentire maggiormente ascoltata, compresa e non giudicata.

Nel periodo della diagnosi, il coach ti guiderà a gestire gli stati d’animo e le emozioni per far vivere in serenità il periodo di attesa del risultato dell’esame istologico.

Nel periodo delle cure il coach ti aiuterà ad individuare e a mantenere il comportamento più utile per affrontare e superare questa dura lotta e per semplificare le cure.

In questa fase il coach lavorerà sulla trasformazione del dialogo interiore negativo in positivo e propositivo, per vivere al meglio la malattia e progettare il futuro.

Nel periodo di follow up il coach ti insegnerà a sviluppare e a mantenere un atteggiamento positivo e funzionale per rimanere in salute e per superare la paura di esami e controlli.

Cosa NON è il Coach

È bene ricordare che il Coach NON è uno Psicologo, NON è uno Psicoterapeuta, NON è uno Psichiatra, NON è un Neurologo, NON è un Medico e NEMMENO un Consulente, ma può lavorare in rete con gli altri specialisti.

In oncologia, può lavorare con oncologi, dietologi, nutrizionisti, psicologi ed altre figure professionali che assistono il malato oncologico.

Io, una Life Coach per Donne con tumore al Seno

Dopo aver affrontato la mia personale battaglia contro il cancro, so bene quanto può essere duro per una donna affrontare e vincere i propri demoni.

Adesso che ho gli strumenti per migliorare la vita delle donne che sono alle prese con un tumore, la mia missione è diventata quella di accompagnare le donne come te ad uscire fuori dall’incubo e vivere con serenità quei momenti bui che io stessa ho vissuto fino a pochi mesi fa.

Non devi affrontare la tua battaglia da sola. Permettimi di essere al tuo fianco e ti aiuterò a riprendere in mano la tua vita.

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